Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro) Corso di laurea

Classe: L/SNT4 - Professioni sanitarie della prevenzione

Durata: 3 anni

Sedi: Feltre, Padova

Lingua: Italiano


- GENERICO - SEDE DI PADOVA
- GENERICO - SEDE di FELTRE (BL)

Programmato

Posti per cittadini comunitari e non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia: 15

Posti riservati ai cittadini non comunitari residenti all'estero: 1

di cui studenti cinesi: 1

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Il corso in breve

Caratteristiche e finalità
Con la frequenza del Corso, chi studia consegue una preparazione di base per comprendere le cause delle malattie e le relative metodologie per prevenirle. Impara a svolgere attività di prevenzione e controllo sull'igiene e la sicurezza nei luoghi di lavoro, sulle condizioni di sicurezza degli impianti, sull'igiene e la sanità pubblica umana, veterinaria, ambientale, sull'igiene e la qualità di alimenti di origine animale e non, bevande e prodotti cosmetici, valutando la necessità d'indagini specialistiche o di accertamenti relativi a infortuni e malattie professionali. Partecipa a commissioni e conferenze di servizio per l'espletamento di pareri in ambito sanitario. Svolge tirocini altamente professionalizzanti.

Ambiti occupazionali
Chi consegue il titolo lavora nel Servizio Sanitario Nazionale nell'ambito della prevenzione, controllo e vigilanza. Collabora con l'amministrazione giudiziaria per indagini d'interesse sanitario e ambientale; può svolgere, se nominato dall'amministrazione pubblica competente, le funzioni di ufficiale di polizia giudiziaria, nei limiti delle proprie competenze, con compiti ispettivi e di vigilanza; attua controlli al fine di accertare l'idoneità autorizzativa autocertificata; definisce, notifica e formula pareri sulle irregolarità rilevate.
Organizza e partecipa, inoltre, ad attività di studio e ricerca scientifica, di formazione e sviluppo professionale e svolge attività didattica nei corsi di studio universitari e in altre realtà formative; svolge attività professionale come dipendente o in regime di autonomia nelle aziende private. Nello specifico, chi si laurea può essere impiegato presso il Servizio di prevenzione e protezione aziendale come responsabile o addetto sia nel settore pubblico che in quello privato. Infine, può svolgere attività di consulenza come CTU della Procura della Repubblica o come CTU o CTP in controversie giudiziarie.

Dalla triennale alla magistrale
Il Corso prevede il proseguimento degli studi con il corso di laurea magistrale in Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione, secondo le modalità che saranno indicate nello specifico avviso di ammissione.

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Presidente del corso di studio: VINCENZO BALDO

  • Vincenzo BALDO
  • Silvia COCCHIO
  • Donata FAVRETTO
  • Paola MASON
  • Sofia PAVANELLO
  • Antonella ROVERI
  • Maria Luisa SCAPELLATO
  • Claudio TERRANOVA
  • Giampietro VIOLA
  • Anna Chiara ZANUZZI
  • Mirka GRIGOLETTO
  • Marco DAL PONT

Informazioni aggiuntiveI laureati nella classe, sono professionisti sanitari il cui campo proprio di attività e responsabilità è determinato dai contenuti dei decreti ministeriali istituivi dei profili professionali e degli ordinamenti didattici dei rispettivi corsi universitari e di formazione post base nonché degli specifici codici deontologici. I laureati nella classe delle professioni tecniche della prevenzione svolgono con autonomia tecnicoprofessionale attività di prevenzione, verifica e controllo in materia di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di lavoro, di igiene degli alimenti e delle bevande, di igiene e sanità pubblica e veterinaria. Tali attività devono comunque svolgersi nell'ambito della responsabilità derivante dai profili professionali. I laureati nella classe sono dotati di un'adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentire loro la migliore comprensione dei più rilevanti elementi che sono alla base dei processi patologici dell'età evolutiva, adulta e geriatrica sui quali si focalizza il loro intervento preventivo e/o riabilitativo. Devono inoltre saper utilizzare almeno una lingua dell'Unione europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali. Le strutture didattiche individuano li ambiti disciplinari delle attività formative caratterizzanti, con particolare riguardo ai settori scientifico disciplinari professionalizzanti, gli specifici percorsi formativi delle professioni sanitarie ricomprese nella classe. In particolare, i laureati nella classe, in funzione dei suddetti percorsi formativi, devono raggiungere le competenze professionali di seguito indicate e specificate riguardo ai singoli profili identificati con provvedimenti della competente autorità ministeriale. Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorica e pratica che includa anche l'acquisizione di competenze comportamentali e che venga conseguita nel contesto lavorativo specifico di ogni profilo, così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro. Particolare rilievo, come parte integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l'attività formativa pratica e di tirocinio svolta con almeno 60 CFU con la supervisione e la guida del coordinatore delle attività didattiche e di tirocinio, con la collaborazione del tutor aziendale di tirocinio e delle guide di tirocinio. I laureati della classe,Tecniche della prevenzione devono raggiungere le competenze previste dallo specifico profilo professionale, in particolare il tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, laureato, operatore sanitaroi cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministro della sanità 17 gennaio 1997, n. 58 e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero responsabile, nell'ambito delle loro competenze, di tutte le attività di prevenzione, verifica e controllo in materia di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di lavoro, di igiene degli alimenti e delle bevande, di igiene di sanità pubblica e veterinaria. Nell'ambito della professione sanitaria del tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, i laureati sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministro della sanità 17 gennaio 1997, n. 58 e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero sono responsabili, nell'ambito delle loro competenze, di tutte le attività di prevenzione, verifica e controllo in materia di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di lavoro, di igiene degli alimenti e delle bevande, di igiene di sanità pubblica e veterinaria. I laureati in prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, operanti nei servizi con compiti ispettivi e di vigilanza, sono, nei limiti delle loro attribuzioni, ufficiali di polizia giudiziaria.

Scheda completa del corso